Amazon nel mercato dei dispositivi medici: le novità

Il colosso mondiale dell’e-commerce, mossa dopo mossa, si sta imponendo sui settori più disparati del commercio. L’interessamento ai dispositivi medici è uno degli ultimi e corre veloce: in questo articolo il punto della situazione.

Scritto Lunedì, da Emanuele Mortarotti

Bentornati, amici di Dispotech, ad un nuovo appuntamento con le notizie del nostro sito.

Ricordate? Qualche mese fa, sul nostro blog, avevamo parlato della possibilità dell’ingresso di Amazon nel business delle apparecchiature mediche. Se l’azienda, allora, si era sbottonata poco sull’argomento, lasciando tuttavia trapelare un interessamento non di poco conto, la notizia diffusa pochissimi giorni fa dalla CNBC tramite il suo sito web lascia poco spazio ai dubbi: Amazon si lancerà nella produzione di apparecchiature mediche ed ha già provveduto ad assumere personalità di alto profilo per occuparsene.

Infatti, secondo fonti molto vicine al colosso americano del commercio online, è recentissima l’assunzione di Taha Kass-Hout - ultimo capo della divisione Health Informatics della FDA (Food and Drug Administration, ente governativo USA che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici). Kass-Hout è stato insignito della carica di team leader nel progetto sperimentale di Amazon volto all’ideazione e alla progettazione di dispositivi e/o tecnologie che possano aiutare i consumatori ad accedere più velocemente e semplicemente ai propri dati medici.

Kass-Hout sarà affiancato da un altro professionista di altissimo livello, ovvero BabaK Parviz, capo di Amazon Grand Challenge nonché ex direttore di Google X e approdato da pochi anni presso l’ headquarter di Seattle in qualità di vicedirettore.

Queste mosse sono certamente significative e comunicano molto più di quanto facciano i portavoce dell’azienda: il progetto riguardante i medical device rimane, quindi, avvolto nel mistero. Amazon si è limitata ad annunciare una collaborazione con J.P Morgan e Berkshire Hathaway “volta ad abbattere i costi della sanità e a migliorare la qualità dei lavoratori dell’azienda”: nessuna ulteriore informazione su modalità, costi o responsabilità di progetto.

L’assunzione di Kass-Hout, esperto in tecnologie sanitarie e sanità digitale, è commentata da ricercatori ed esperti come una possibilità, per Amazon, di esplorare e vagliare la possibilità di ideare, oltre alle apparecchiature mediche, supporti hardware o software in grado di raccogliere dati medici di alta sensibilità. L’idea nasce dalla presa di coscienza che, negli USA, ogni anno circa 250.000 persone muoiono a causa di errori medici provocati, sempre più spesso, dalla mancanza o dalla scarsità di dati consultabili nei database ospedalieri.

Il team di Amazon Grand Challenge è focalizzato, dunque, sul progetto medical device al 100% e accetta una grande sfida: mettersi in gioco e crearsi una fetta di pubblico in un business che, si stima, valga globalmente circa un trilione di dollari.

Cosa ne pensi del nuovo progetto Amazon? Facci sapere la tua contattando Dispotech, your disposable excellence.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

scrivi un commento