App per il monitoraggio dei dispositivi medici

presto gli incidenti a dispositivi medici saranno controllabili tramite smarthphone

Scritto Lunedì, da Emanuele Mortarotti

Se il piano delle autorità che regolano i medicinali in India supererà tutte le fasi previste, gli utenti saranno presto in grado di riportare a chi di competenza gli incidenti e/o altri problemi causati dai dispositivi medici attraverso un’applicazione su smartphone. Questa applicazione conterrà anche una lista di informazioni per la sicurezza e notificherà all’utente se un prodotto in particolare sia stato richiamato dall’autorità.

Questa decisione viene presa alla luce delle ultimi indagini condotte da un comitato di 11 membri per indagare alcuni impianti all’anca difettosi, venduti da una delle multinazionali farmaceutiche più famose al mondo, la Johnson and Johnson (J&J).

La DCGI, Drugs Controller General of India, ha fatto sapere tramite suoi portavoce che i benefici di una valutazione del rischio dei prodotti medici potrebbe essere la svolta per il miglioramento della salute della popolazione. Questa innovazione, in particolare, “permetterà agli organi di controllo di intervenire immediatamente sulle criticità e rimediare in tempi brevi”.

Si stima che circa 4.700 interventi di chirurgia siano stati portati a termine utilizzando degli impianti all’anca difettosi della J&J. Tra tutti i pazienti, solo 882 sono stati gli identificati. Il risarcimento minimo per le persone coinvolte in questi casi di malasanità parte dai 2 milioni di rupie (circa 24 mila euro): una cifra decisamente esigua se pensiamo ai maxi risarcimenti per malasanità riconosciuti (ad esempio) nel nostro paese, ma davvero enorme per un cittadino indiano.

L’ India, comunque, non è l’unico paese in cui il mercato di questi impianti medici è stato travolto da scandali causati dalla bassa qualità dei materiali. Grazie all’applicazione di cui vi abbiamo parlato in apertura di articolo, sia i pazienti che i professionisti che lavorano in ambito sanitario saranno in grado di riportare malfunzionamenti e problemi riguardanti dispositivi medici. L’insieme dei feedback, secondo la DCGI, darà vita ad una nuova cultura di trasparenza che potrà essere inculcata a tutti, salvaguardando allo stesso tempo la sicurezza dei pazienti.

Cosa ne pensate di questa innovazione? Può essere davvero utile a segnalare errori o casi di malasanità? Fateci sapere la vostra contattando Dispotech, your disposable excellence.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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