Errori comuni nell’utilizzo di un ice pack

Il vostro primo istinto, dopo un piccolo infortunio, è prendere un ice pack e metterlo senza troppi complimenti sulla parte dolorante per risolvere il problema?

Scritto Venerdì, da Emanuele Mortarotti

Errori comuni nell’utilizzo di un ice pack

Nuovo appuntamento con le news del blog di Dispotech, your disposable excellence.

Ispirandoci ad un articolo pubblicato su activewrap.com, in questo pezzo vi elenchiamo gli errori che forse (già) commettete quando utilizzate un ice pack – errori a cui conviene porre rimedio, se non si vuole peggiorare la situazione. Buona lettura!

 

Il vostro primo istinto, dopo un piccolo infortunio, è prendere un ice pack e metterlo senza troppi complimenti sulla parte dolorante per risolvere il problema? Non è così che si utilizza al meglio questo strumento – che può essere estremamente d’aiuto, se si seguono dei semplici consigli. Ecco i 4 errori più comuni - e le 4 dritte per evitarli!

 

Errore numero 1: utilizzare un ice pack senza proteggere la pelle.

Mettere un ice pack sulla pelle senza averlo prima avvolto in un panno, un asciugamano o una t-shirt è un errore abbastanza comune, ma che può causare ulteriori danni. Quando si espone la pelle al freddo si riduce il dolore e il gonfiore, ma potrebbe anche verificarsi lo stop del flusso sanguigno: fate attenzione!

 

Errore numero 2: tenere l’icepack sulla parte dolorante troppo a lungo.

Se tenuto sulla parte dolorante per troppo tempo, l’icepack può diventare uno strumento controproducente. Mantenerlo sempre sulla stessa zona del corpo può causare danni ai nervi – condizione che può diventare permanente, causando non pochi problemi. Cercate, perciò, di intervallare l’utilizzo dell’ ice pack: tenetelo su per 10 minuti, poi interrompete per altri 10 e poi, se necessario, ripetete l’operazione. La pelle ha comunque bisogno di “riposare” dopo lo shock termico determinato dalla sensazione di freddo.

 

Errore numero 3: non sollevare la parte dolorante, se gonfia.

Se la parte dolorante è gonfia, servirà decisamente di più di un ice pack: sicuramente potrà aiutarvi ad attutire dolore e fastidio ma, specialmente se c’è gonfiore, ci sarà bisogno di elevazione. Se si salta questa parte fondamentale, il gonfiore non andrà via facilmente; cercate, quindi, di sollevare la parte gonfia (con un cuscino, una sedia, uno sgabello o qualsiasi cosa vi possa aiutare ad elevarla) e poi applicateci l’icepack.

 

Errore numero 4: non riposare.

Quando si incappa in un infortunio, anche lieve, c’è bisogno di riposo ­– un fattore fondamentale e che non va trascurato per permettere al corpo di riprendersi al meglio. Anche in questo caso, utilizzare un icepack correttamente non è abbastanza, se non ci si concede un po’ di riposo. Anche il più attivo o sportivo dei nostri lettori dovrà accettare il fatto di doversi “parcheggiare” a letto o sul divano per qualche giorno per recuperare tutte le forze. Il corpo umano si basa molto sul relax e il riposo per riprendersi da infortuni e piccoli (e grandi) incidenti: ricordatelo sempre!

 

Cosa ne pensate di questo articolo? Voi avete mai commesso uno di questi errori? Fatecelo sapere contattando Dispotech.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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