Intelligenza artificiale: Nuove prospettive nella cura del cancro al colon

Grazie alle nuove tecnologie e agli strumenti di diagnosi sarà possibile identificare in tempo reale il cancro al colon.

Scritto Giovedì, da Emanuele Mortarotti

Le nuove scoperte nel campo della ricerca medica vanno di pari passo con lo sviluppo esponenziale dell’intelligenza artificiale (AI) e lo sviluppo di nuovi dispositivi medicali ad essa legati. I test diagnostici per il cancro utilizzano oggi l’AI per essere più specializzati nell’individuazione della crescita dei tumori. Lo studio di cui vi parliamo oggi, apparso pochi giorni fa sul sito Futurism, mostra quanto questi test siano effettivamente utili e rivoluzionari nel loro genere.

Un cambiamento necessario

Un nuovo sistema endoscopico computerizzato che verifichi la presenza di cellule tumorali o la crescita di esse potrebbe essere il futuro del rilevamento del cancro. A stretto contatto con l’utilizzo dell’ Intelligenza Artificiale, questo nuovo sistema diagnostico è in grado di determinare se un gruppo di cellule, chiamate polipi colo-rettali, che crescono attaccate alle pareti del colon sono di natura benigna, ovvero sono definibili come adenomi colo-rettali.

Questa nuova attrezzatura intelligente è stata testata usando più di 30.000 immagini campione di polipi colo-rettali - ognuno ingrandito 500 volte, e funziona utilizzando la memoria della macchina. L’Intelligenza Artificiale riesce a verificare approssimativamente 300 caratteristiche differenti (che compara con la conoscenza già esistente in materia) di ciascun polipo in meno di un secondo. Il successo iniziale riscontrato in questi studi preliminari è stato seguito da una serie di studi prospettici: i risultati, i primi in assoluto riguardanti l’endoscopia unita all’ AI nell’ambiente clinico, sono stati presentati alla 25esima UEG (United European Gastroenterology) WEEK a Barcellona tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2017.

L’innovativo studio è stato condotto da un team guidato dal dottor Yuichi Mori della Showa University di Yokohama, Giappone. Mori ed i suoi colleghi hanno testato il loro nuovo sistema su 250 pazienti precedentemente diagnosticati di polipi colo-rettali. L’intelligenza Artificiale ha “predetto” la patologia di ogni polipo, comparandola successivamente ad altri report patologici presi da campioni precedentemente asportati. I risultati sono stati più che incoraggianti –il sistema ha esaminato 306 polipi in tempo reale, con una percentuale del 94% di suscettibilità, del 79% di specificità e dell’86% di accuratezza, così come ha registrato ottimi risultati riguardanti l’identificazione della crescita di tessuto anomalo e potenzialmente pericoloso nel colon.

L’Intelligenza Artificiale applicata alla medicina

Abbiamo visto, quindi, che la AI è stata in grado di identificare, in breve tempo e in assoluta affidabilità, la crescita anormale di cellule quasi sicuramente cancerogene. “La scoperta più decisiva e degna di nota di questo sistema è che l’intelligenza artificiale permette una biopsia ottica in tempo reale dei polipi colo-rettali durante la colonscopia, indipendentemente dalle competenze dell’endoscopista” afferma Mori durante il suo discorso d’apertura alla UEG WEEK. “Ciò permette l’asportazione completa del polipo adenomatoso e previene una inutile polipectomia su polipi non-neoplastici”. Inoltre, i ricercatori hanno presentato i risultati del loro studio per provare che il loro sistema era già pronto per la sperimentazione clinica. “Crediamo che questi risultati siano più che accettabili per iniziare un discorso di applicazione medica; il nostro obiettivo primario sarà quello di ottenere un’approvazione regolamentata per questo nostro sistema diagnostico” aggiunge Mori. Mentre questa tipologia di biopsia può essere salutata dalla comunità medica come la prima AI-friendly, non è la prima volta che l’intelligenza artificiale è stata utilizzata per migliorare le diagnosi mediche e, in generale, per contribuire alla ricerca in questo settore. Per esempio, esiste uno strumento dotato di intelligenza artificiale in grado di individuare il cancro della pelle, e l’azienda NVIDIA sta lavorando su un’apparecchiatura in grado di accelerare la ricerca sul cancro usando le tecnologie legate al cosiddetto deep learning, nuovissima branca dell’AI che si serve dello studio, dello sviluppo e del testing delle reti neurali. Anche Watson, sistema intelligente creato da IBM, ha ottenuto risultati sorprendenti, arrivando in alcuni casi ad una percentuale del 99% di accuratezza nel consigliare la stessa terapia consigliata da un medico in carne ed ossa.

Insomma, è chiaro che la ricerca e il miglioramento dei dispositivi medicali e delle strumentazioni che individuano il cancro  è fondamentale diventeranno fondamentali per salvare la vita a milioni di persone. Si prospetta un futuro interessante e noi seguiremo con grande attenzione le evoluzioni e le possibili applicazioni nel campo dei Dispositivi Medicali, se sei interessato ad approfondire contatta Dispotech, Your Disposable Excellence 

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

scrivi un commento