Lo sKan che rileva il cancro

Un team di laureandi in ingegneria ha vinto il prestigioso James Dyson Award grazie ad un dispositivo medicale decisamente economico che può individuare il melanoma, una tipologia di cancro della pelle.

Scritto Mercoledì, da Emanuele Mortarotti

Bentornati sul blog Dispotech! Oggi vi parliamo di sKan, un nuovo dispositivo medico che potrebbe rivoluzionare il settore medicale e salvare la vita a tante persone, poiché il cancro alla pelle è il più diffuso attualmente esistente.

Individuare il cancro della pelle in maniera veloce non è semplice. Attualmente, è possibile riscontrarlo attraverso macchinari dedicati o tramite biopsia: mentre alcuni medici potrebbero non accorgersi subito della malattia tramite il primo metodo, qualche paziente potrebbe non potersi permettere il secondo.Partendo da questo assunto, un team di laureandi della McMasterUniversity (Canada) ha deciso di sviluppare un apparecchio economico in grado di identificare il cancro alla pelle. Il progetto innovativo di questi ragazzi ha vinto il prestigioso riconoscimento internazionale James Dyson Award, il cui scopo è celebrare ogni anno le idee più coraggiose e interessanti in materia di design engineering, dando spazio esclusivamente ai giovani.

Il cancro è solito attaccare il tasso metabolico delle cellule epidermiche, con le cellule cancerogene che, riscaldandosi più velocemente di quelle sane, provocano uno shock termico. Per rendere più semplice l’identificazione di queste cellule, il team della McMasterUniversity– composto da Michael Takla, RotimiFadiya, PrateekMathur eShivadBhavsar – ha costruito un vero e proprio detector del cancro della pelle dotato di 16 termistori in grado di tracciare il tasso di aumento della temperatura in seguito ad uno shock termico (solitamente prodotto dall’utilizzo di un sacco gelo).

I termistori sono semplicemente posizionati sulla zona della pelle potenzialmente attaccata dalle cellule cancerogene, ed è a questo punto che l’attrezzatura produce una mappa termica che può essere utilizzata per determinare la presenza del melanoma. “Utilizzando dei componenti accessibili a tutti e, soprattutto, economici,sKan permette l’individuazione immediata del cancro alla pelle. L’attrezzatura è semplice da utilizzare, in modo da essere anche alla portata dei non addetti al settore” afferma in un comunicato stampa James Dyson, ideatore del premio. “Questo dispositivo è geniale e ha il giusto potenziale per essere esportato in tutto il mondo e salvare tante vite”.

Oltre all’onore del riconoscimento di cui sopra, il team di aspiranti ingegneri ha vinto un premio di circa 40.000$ da utilizzare per proseguire la ricerca. Gli stessi avevano già ricevuto, nel marzo 2017, un premio di 5.000$ dalla Forge’sStudent Start-up Pitch competition, contest organizzato dall’ateneo canadese frequentato da questi talentuosi giovani.

PrateekMathur, uno dei component del team, ha affermato che lui e i suoi colleghi hanno avuto l’idea di sKan dopo aver realizzato che la tecnologia non ha avuto lo stesso impatto sulle diagnosi delle malattie della pelle, diversamente da altri settori della medicina. Egli afferma: “Abbiamo trovato uno studio che utilizza le proprietà termiche del tessuto cutaneo cancerogeno come mezzo per individuare il melanoma. Questa ricerca, come potrete immaginare, è stata realizzata utilizzando attrezzature estremamente costose, situate in laboratori specializzati. Noi, invece, abbiamo applicato la medesima ricerca inventando un modo per arrivare alle stesse conclusioni utilizzando una soluzione decisamente più economica”.  In conclusione, il team di sKan spera di mettere a punto un prototipo ancor più avanzato, pronto adiniziare la sperimentazione preclinica.

I dati che riguardano i malati di cancro alla pelle sono destabilizzanti: secondo il The Guardian, infatti, a circa 39 persone al giorno, nel solo Regno Unito, viene diagnosticato un tumore alla pelle. L’ American Cancer Society (ACS), invece, ha stimato in 87.110 nel solo 2017 i casi di cancro alla pelle, con un calcolo approssimativo di 9.730 decessi causati dal peggioramento delle condizioni di salute dei malati.

La diagnosi precoce è la chiave per sopravvivere alla malattia: se sKan potesse farsi conoscere da un pubblico più vasto, potrebbe senza dubbio ridurre il numero dei malati. “Le nostre aspirazioni sono diventate realtà” conclude Mathur. “I tumori della pelle sono i più diffusi al mondo e il solo pensiero di poter influire positivamente sulla vita delle persone affette da malattia ci spinge a fare sempre meglio, oltre a renderci fieri”.

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Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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