Recensire i dispositivi medici? Dagli USA una nuova proposta

La FDA, Food and Drug Administration, è chiamata a fornire delle “recensioni” di accompagnamento ai dispositivi medici, in modo da aiutare i pazienti e guidarli all’acquisto dell’ attrezzatura giusta.

Scritto Martedì, da Emanuele Mortarotti

Bentornati su Dispotech, your disposable excellence. La notizia di cui vi raccontiamo oggi, apparsa sul sito americano Washington Examiner, potrebbe rivoluzionare seriamente il mondo dei dispositivi medici, il loro corretto utilizzo e la concorrenza tra aziende.
Molto spesso, tutti noi ci affidiamo alle recensioni dei clienti quando facciamo shopping online, vogliamo vedere un film o vogliamo andare al ristorante: non ci facciamo caso, ma determinati siti e/o applicazioni hanno modificato le nostre abitudini e ci condizionano tantissimo.
Ma se si cercano informazioni sul web per un pacemaker, una protesi all’anca o altri dispositivi medici, è veramente difficile trovare opinioni, testimonianze di utilizzo; quelle che ci sono, invece, sono cattive o comunque spesso non veritiere. In inglese si chiamano “adverse event reports”, storie di malfunzionamenti, guasti e rotture di apparecchiature mediche presentate da produttori, dottori e pazienti che sono testimoni di esperienze negative o problemi con le apparecchiature acquistate. Questi report, depositati in un database della FDA – il ritmo è di circa 2000 nuove recensioni al giorno – sono alle volte così difficilmente accessibili e disponibili per la lettura che risulta quasi impossibile, per la FDA stessa, divulgare le opinioni dei clienti e rendere giustizia (o ingiustizia) ai dispositivi registrati presso l’ente governativo statunitense.
Inoltre, secondo alcuni studi dedicati, pare che circa l’ 1% dei problemi reali entrino nel database. Diversi giornalisti americani hanno provato materialmente a ricercare recensioni per determinati dispositivi di brand specifici: navigare sul web e trovare risultati utili (nonché veritieri) è un vero e proprio incubo. “Alcune aziende nel mondo hanno lo stesso nome e, a volte, ci si ritrova con più di 1000 compagnie omonime che vendono prodotti simili: destreggiarsi tra tutti è veramente un’ardua impresa” si legge nelle inchieste.
Madris Tomes, ex dipendente della FDA, ha ideato e aperto nel 2014 la sua compagnia, Device Events, che permette agli utenti di ricercare notizie e recensioni sui dispositivi medici registrati presso la FDA grazie a parole chiave – come si farebbe su Google, ma in un contesto molto più ristretto e settoriale. I clienti della Tomes sono compagnie assicurative, ospedali e grandi enti.
La FDA promise, nel 2012, di “modernizzare il sistema di recensioni positive e negative”; da allora davvero poco o niente è stato fatto. Device Events, quindi, ha colmato un vuoto reale ed iniziato un trend che presto potrebbe arrivare anche nel vecchio continente.
Cosa ne pensi di un sistema del genere? Sarebbe utile anche in Italia? Facci sapere la tua contattando Dispotech, your disposable excellence.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

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