Un dispositivo medico...a prova di sudore!

Attraverso un nuovo dispositivo indossabile, sarà possibile monitorare lo stato di salute del paziente grazie al cortisolo presente nel sudore rilasciato durante attività fisica.

Scritto Venerdì, da Emanuele Mortarotti

Bentornati ad un nuovo appuntamento con le notizie di Dispotech, your disposable excellence. Oggi abbiamo preparato per voi lettori un pezzo ispirato ad una ricerca pubblicata su news-medical.net.

L’ormone del cortisolo nasce e si estingue in maniera naturale nell’arco di un giorno e può aumentare in risposta a picchi di stress, ma i metodi odierni per misurarne i livelli necessitano di più giorni per dare risultati. Il giorno in cui la persona interessata riceverà i risultati sui propri livelli di cortisolo – magari legati anche ad altre condizioni di salute – è anche consapevole del fatto che essi non sono più affidabili, poiché a distanza di due giorni non saranno più affidabili.

Un team guidato dallo scienziato Alberto Salleo della Stanford University ha creato una sorta di benda elastica che, applicata direttamente sulla pelle, analizza il sudore ed è in grado di accertare la quantità di cortisolo prodotto da un individuo. Un paper scientifico che illustra l’incredibile invenzione è stato pubblicato il 20 luglio su Science Advances.

“Siamo interessati in maniera particolare all’analisi del sudore poiché offre un monitoraggio non invasivo ma continuo di diversi biomarcatori per un range non indifferente di condizioni fisiologiche” ha affermato Onur Parlak, dottorando presso il laboratorio del dott. Salleo. “Tutto ciò offre un nuovo approccio per la diagnosi precoce di varie malattie, nonché la valutazione di performance sportive

I test clinici che misurano il cortisolo forniscono un indicatore oggettivo di stress fisico o psichico e possono aiutare i medici a stabilire se l’ipofisi funziona correttamente. Se la versione-prototipo di questo dispositivo medico indossabile dovesse diventare idonea al commercio, potrebbe permettere ad un pubblico che soffre di squilibrio ormonale di controllare i propri livelli comodamente a casa.

Un test veloce come questo potrebbe anche rivelare lo stato emozionale – anche non verbale – nei bambini, che potrebbero non aver modo di esprimere il loro stato di stress e/o disagio psicofisico.

 

La sfida “cortisolo”

Il dottor Parlak è venuto in contatto col dottor Salleo, professore associato di Scienze dei Materiali, al fine di sviluppare nuovi modelli di tecnologie indossabili. Mentre si discuteva del lavoro di Parlak ad una conferenza, qualcuno ha suggerito a Salleo l’idea di sviluppare un dispositivo che misurasse i livelli di cortisolo.

Per vincere questa sfida, Parlak ha costruito il suo sensore: elastico, di forma rettangolare, avvolto ad una membrana che si lega specificamente solo al cortisolo. A contatto con la pelle, il dispositivo assorbe passivamente il sudore attraverso dei piccoli fori; il sudore si accumula in un micro serbatoio sormontato da una membrana sensibile al cortisolo. Ioni con carica come sodio o potassio – riscontrabili anche nel sudore – attraversano la membrana se non vengono bloccati dal cortisolo. Sono gli ioni “bloccati” quelli che il sensore rileva, non il cortisolo stesso. Al di sopra di tutto c’è uno strato resistente all’acqua che protegge la benda da qualsiasi contaminazione.

Tutto ciò che il paziente deve fare per utilizzare questo dispositivo è sudare (arrivando letteralmente a gocciolare), applicare la benda e connetterla ad un dispositivo elettronico per l’analisi – effettuata a distanza di pochi secondi. Nel futuro, i ricercatori sperano che il sensore possa diventare parte di un sistema completamente autonomo.

Cosa ne pensate di questo innovativo dispositivo medico indossabile? Fateci sapere la vostra opinione contattando il team Dispotech!

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

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