Cura l'artrite con la terapia del calore

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Emanuele Mortarotti in
19 ottobre 2023

Soffri di artrite? Grazie ai benefici del calore è possibile stare meglio. Scopriamo insieme come!

Bentornati sul blog di Dispotech!

Oggi parliamo di artrite e di come la terapia del calore possa calmare il dolore causato da questa condizione medica.


Per artrite si intende una qualsiasi condizione infiammatoria che colpisce una o più articolazioni. Per sua natura, può essere acuta o cronica. La medicina moderna riconosce molte tipologie di artrite; quelle più diffuse possono avere origine traumatica, metabolica, infettiva, autoimmune, ecc.


Il calore può aiutarti a stare meglio: la sua diffusione nelle zone doloranti è semplice, a costo zero e ti permette di non assumere farmaci. Grazie al supporto di un articolo letto su arthritis-health.com, scopriamo quali sono i benefici del calore per combattere l’artrite.

 

 

Gli effetti del calore sull’artrite

 

Ma quali sono i benefici del calore sull’artrite? Veicolare caldo sulla zona dolorante può:


facilitare la guarigione dei tessuti: il calore fa dilatare i vasi sanguigni facendo fluire il sangue più velocemente e, di conseguenza, aumentare la portata di ossigeno e di sostanze nutrienti ai muscoli.

Diminuire la rigidità articolare;

• stimolare la produzione di liquido articolare (o liquido sinoviale).

 

La sensazione di calore, una volta arrivata al cervello, stimola i recettori sensoriali della pelle e fa diminuire i segnali di dolore trasmessi al cervello.


La terapia del calore è, inoltre, ancora più efficace se combinata a fisioterapia ed allenamento fisico mirato – sempre approvato e supervisionato da un esperto!

 

 

Per quanto tempo applicare un impacco caldo?

 

Non esiste una risposta universale a questa domanda: per essere efficace, il calore deve penetrare a fondo nel muscolo e nei tessuti doloranti per iniziare la sua azione benefica.

Un’applicazione troppo breve riscalderebbe solo la pelle.


Per i dolori poco intensi o sporadici bastano anche 15/20 minuti di applicazione; per condizioni più serie o dolori cronici, si può andare dai 30 minuti in poi – e il diffusore di calore deve essere, appunto, caldo… non bollente!

 

 

Quando evitare la terapia del calore

 

Ci sono alcune circostante nelle quali il calore non è assolutamente consigliato: ad esempio non è assolutamente applicabile sé un’articolazione è gonfia o contusa (in questo caso il ghiaccio è ciò che ti serve!).

Altri casi in cui il calore non deve essere utilizzati sono:

• ferite aperte/sanguinanti;

• dermatite;

• diabete;

• trombosi venosa profonda

• malattia vascolare periferica;

• sindromi che includono il deterioramento cognitivo.

 

Per chi soffre di malattie cardiache e ipertensione, invece, è consigliabile consultare il medico prima di utilizzare terapie a base di calore.

 

 

Cosa ne pensi di questo articolo? Sapevi che il calore può aiutare a lenire i dolori dell’artrosi? Per altre domande o informazioni, scrivi al team Dispotech.

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