Dolori alla schiena: ghiaccio e calore possono aiutarti

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Emanuele Mortarotti in
30 settembre 2022

Oggi sul blog di Dispotech ti spieghiamo in che modo l’azione combinata di calore e ghiaccio può aiutarti a creare una terapia personalizzata per neutralizzare il dolore con i massimi benefici.

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Quello alla schiena è uno dei dolori più comuni e che più creano disagi a chi ne soffre di tanto in tanto. Oggi sul blog di Dispotech ti spieghiamo in che modo l’azione combinata di calore e ghiaccio può aiutarti a creare una terapia personalizzata per neutralizzare il dolore con i massimi benefici. Prima di intervenire, però, è importante riconoscere la natura e l’intensità del dolore. Leggi attentamente il nostro articolo, supportato dalle informazioni lette su denverphysicalmedicine.com e spine-health.com.

 

I benefici del caldo e del freddo possono venirti in aiuto se soffri di dolori alla schiena di varia natura. Mentre molte persone conoscono già i loro effetti positivi, molte altre li sottovalutano perché li considerano troppo semplici ed economici per essere realmente efficaci. Ebbene: non è così!

Iniziamo elencando i casi in cui potresti utilizzare il ghiaccio per ridurre il tuo dolore alla schiena. Se il dolore è acuto ed è stato conseguente ad una caduta, un incidente sportivo, una distorsione, una collisione, il ghiaccio ti aiuterà moltissimo. Nelle 24 ore successive alla comparsa del dolore (e fino a 72 ore dopo) puoi utilizzare un panno freddo, un gel pack, un ice pack – ma anche, semplicemente, un sacchetto di verdure surgelate! - che ti aiuteranno a sgonfiare la zona dolorante e a ridurre il fastidio.

Attenzione all’applicazione dell’impacco gelato: avvolgilo sempre in un panno morbido e asciutto prima di metterlo a contatto con la pelle. 20 minuti ad applicazione saranno sufficienti, seguiti poi da una pausa. Puoi seguire questa routine fino a 10 volte al giorno.

 

E per quanto riguarda il calore? Esso è maggiormente indicato per alleviare i dolori cronici. Potresti servirti del suo effetto benefico anche dopo aver utilizzato gli impacchi freddi, creando una combinazione freddo/caldo.

Un impacco caldo può aiutarti a recuperare prima da qualsiasi infortunio poiché il suo effetto manda in circolo più velocemente il sangue e migliora la flessibilità muscolare. Quando il flusso sanguigno accelera, la guarigione avviene prima; il cervello, inoltre, non riceve segnali di dolore dall’area interessata. Puoi curarti con due tipi di terapie a base di caldo, ovvero:

  • caldo secco: facile da applicare, ma può causare disidratazione;

  • caldo umido: penetra meglio sottopelle e dona immediato sollievo ai muscoli tesi e doloranti.

Per i dolori cronici puoi pensare di utilizzare impacchi caldi a temperatura costante per diminuire il dolore.

Ci sono delle semplici ma importanti accortezze da seguire per salvaguardare la tua salute.

Come per gli impacchi freddi, anche quelli caldi vanno avvolti in un involucro confortevole che preservi la pelle. Se su di essa sono presenti ferite aperte o aree con dermatite, non applicare impacchi caldi. Evita di diffondere calore sul tuo corpo se soffri di diabete.

Per qualsiasi domanda specifica o per chiarire ogni dubbio, ricorda di consultare sempre il tuo medico di fiducia.

 

Conoscevi la differenza di azione tra caldo e freddo? Hai mai utilizzato impacchi di questo tipo per curarti? Raccontacelo, contatta Dispotech.

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