Terapia del caldo e del freddo: 10 miti da sfatare (parte 2)

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Emanuele Mortarotti in
01 marzo 2024

La settimana scorsa è iniziato il nostro debunking circa i 10 miti sui benefici del caldo e del freddo da sfatare. Scopriamo quali sono i restanti 5!

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La settimana scorsa è iniziato il nostro debunking circa i 10 miti sui benefici del caldo e del freddo da sfatare (clicca qui per leggere i primi 5). Scopriamo i restanti 5, sempre guidati dal supporto di rapidaid.com.

 

Mito numero 6: gli impacchi di ghiaccio possono essere messi sulle ferite aperte.


Questa affermazione è assolutamente falsa! Sia gli impacchi di ghiaccio che gli hot pack non vanno posizionati su pelle con ferite aperte: è molto pericoloso. Si potrebbero causare alla pelle danni permanenti da congelamento oppure copiosi – e pericolosi – sanguinamenti. Inoltre c’è il pericolo che batteri o infezioni possano attaccare la ferita, rendendo il processo di guarigione più lento e più doloroso. Fai attenzione all’utilizzo di ice pack e hot pack, chiedi sempre consiglio al tuo medico.

 

Mito numero 7: usare impacchi caldi e freddi sui bambini piccoli è ok.


Questa è una questione che va discussa con medici specializzati e il pediatra dei tuoi figli, tuttavia l’evidenza scientifica non è molto propensa ad utilizzare fonti di ghiaccio e calore su bambini che hanno meno di due anni. I benefici di calore e ghiaccio, tuttavia, possono essere ottimi alleati quando ci sono disturbi allo stomaco, febbre, dolori nei bambini di età superiore ai due anni. Ricorda sempre di controllare i bambini, il loro stato di salute e le loro reazioni quando usi il calore o il ghiaccio per farli stare meglio.

 

Mito numero 8: gli impacchi freddi istantanei si possono riutilizzare.


Non è possibile ricongelare un ice pack istantaneo monouso: è chimicamente impossibile e anche molto pericoloso, a causa degli ingredienti che lo compongono. Gli ice pack monouso hanno al loro interno due “sacchetti”: uno contiene acqua, l'altro diverse sostanze chimiche. Quando si agita il tutto, le due sostanze si mescolano e la reazione chimica causa il congelamento dei liquidi (reazione endotermica). È pericoloso ricongelare un ice pack monouso a causa dei liquidi interni al sacchetto, che potrebbero fuoriuscire.

 

Mito numero 9: usare un impacco di ghiaccio dopo un colpo alla testa non è necessario.


Anche se la migliore soluzione quando si prende un colpo alla testa è recarsi in ospedale per tutti i controlli del caso, un primo soccorso con un impacco di ghiaccio sulla zona dolorante può far sopportare meglio il dolore.

 

Mito numero 10: su un infortunio si può usare o ghiaccio o calore, e non entrambi.


È assolutamente possibile combinare terapia del freddo e del caldo su uno stesso infortunio: tutto dipende da che tipo di infortunio si tratta.
Per i dolori acuti, le lesioni comparse dopo un singolo evento traumatico (fratture, distorsioni, lussazioni, ecc), il ghiaccio è la soluzione migliore per lenire il dolore e curare l’infiammazione, il gonfiore. Il calore cura le situazioni croniche, quelle di rigidità e/o tensione muscolare. In alcune situazioni, da valutare sempre con il medico, è possibile alternare caldo e freddo in una precisa, schematica alternanza. Ogni situazione è da valutare a sé.

 

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