Perchè le persone hanno poca fiducia nelle app di tracciamento?

Showuseravatar
Emanuele Mortarotti in
11 dicembre 2020

Oggi affrontiamo un argomento quanto mai attuale ed interessante: le app di tracciamento e la poca fiducia riposta in esse da parte delle persone.

Perche Le Persone Hanno Poca Fiducia Nelle App Di Tracciamento.I8961 Kgbvija W922 H401 F1 L1

Oggi, sul blog di Dispotech, affrontiamo un argomento quanto mai attuale ed interessante: le app di tracciamento e la poca fiducia riposta in esse da parte delle persone.

Come sappiamo, in seguito alla diffusione del Covid è nata la necessità di sviluppare app di tracciamento per cercare di contrastare l’espandersi del virus. La maggior parte dei governi mondiali è corsa ai ripari, creando applicazioni di tracciamento di facile utilizzo per tenere sotto controllo la pandemia e cercare di limitare i danni. Tuttavia, una parte della cittadinanza mondiale è restia a scaricare ed utilizzare queste app di tracciamento poiché teme per la sicurezza dei propri dati personali.

Grazie al supporto di un articolo pubblicato su technologyreview.com, cerchiamo di andare a fondo della questione e capire perché le persone non si fidano di questi strumenti di tracciamento e cosa fare per risanare questa frattura.

 

Nonostante la creazione e la diffusione di tantissime app di tracciamento per contrastare la diffusione del Coronavirus, l’utilizzo delle suddette app non è ancora soddisfacente – e soprattutto diffuso – come sperato.

L’articolo fonte si rifà ad uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Science, in cui gli autori sottolineano che, piuttosto che abbandonare queste piattaforme, c’è bisogno di un  miglioramento di esse e di un cambio di strategia per renderle più sicure, etiche e affidabili.

Mentre la maggior parte dei governi mondiali si è affrettata a creare app di tracciamento di focolai Covid – persino Google e Apple hanno unito le forze – i dati provenienti da queste non sono, ad oggi, sufficienti per tracciare la diffusione del virus. Sono stati osservati, infatti, meno download del previsto, meno registrazioni e di conseguenza, un utilizzo delle app di gran lunga sotto la media sperata.

C’è da dire, però, che le stesse app, per funzionare, incontrano sul loro cammino difficoltà logistiche e problemi tecnici non di poco conto. Il tracciamento, per esempio, esclude una fetta di popolazione considerevole: gli anziani che non sono in grado di interagire con mezzi tecnologici, le persone senza fissa dimora, eccetera. A questo dato si aggiunge una ricerca condotta da Pew che rivela che le persone sono restie a fornire i propri dati personali alle autorità sanitarie pubbliche e a rispondere a telefonate anonime (probabilmente provenienti da dipartimenti sanitari).

Insomma, nonostante le premesse positive, sono tantissimi gli ostacoli che queste app incontrano (e incontreranno fino alla fine della pandemia) sulla loro strada.

 

Alessandro Blasimme e Effy Vayena, bioeticisti presso l’ETH di Zurigo (Svizzera) ed autori dello studio pubblicato su Science credono che l’elemento che davvero manca a queste applicazioni è una “governance adattiva”, ovvero la necessità di favorire e trovare delle strategie a livello locale piuttosto che attuare campagne che lavorano “dall’alto” e che potrebbero trovare scarsa applicabilità. È il caso di preferire partnership locali, un lavoro di squadra tra frontiere piuttosto che cliccare su un tasto. E’ necessario, secondo gli autori, creare una fiducia pubblica che renda le persone tranquille quando utilizzano queste nuove tecnologie, allontanando in loro il timore di affidare dati sensibili e strettamente personali ai governi.

 

Cosa ne pensi di questo articolo e, in generale, delle app di tracciamento? Siamo curiosi di conoscere la tua opinione: contatta Dispotech!

Gli articoli più letti

Sport Linea Medicale
05 ottobre 2021

Come fare sport e prevenire infortuni durante l'autunno?

I primi freddi, quelli che annunciano l’arrivo dell’inverno, si stanno facendo sentire e in questo articolo vogliamo darti qualche consiglio pratico per prevenire fastidiosi infortuni che possono provocarti dolore – o peggio, tenerti costretto in casa per riprenderti completamente.

Leggi l'articolo
Inquinamento Linea Medicale
21 settembre 2021

Inquinamento, i DPI riciclabili potrebbero risolvere il problema?

Oggi parliamo di un argomento molto interessante: la proposta della Gran Bretagna e in particolare dell’ NHS (sistema sanitario nazionale del paese) di utilizzare i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) riciclabili per ridurre l’inquinamento.

Leggi l'articolo
Acqua Sport
08 settembre 2021

Perché l'acqua è così importante per il corpo?

Oggi sul blog di Dispotech parliamo di acqua, dell’importanza di una costante idratazione nonché del mantenimento necessario dell’omeostasi dell’acqua nel nostro organismo

Leggi l'articolo
Cosa C E All Interno Di Un Ghiaccio Istantaneo.I9881 Kqsgmrk W922 H401 F1 L1 Linea Medicale
05 gennaio 2022

Cosa c'è all'interno di un ghiaccio istantaneo?

Oggi vogliamo raccontarti come sono fatti internamente in generale gli ice pack

Leggi l'articolo
Sei un operatore sanitario?

Questo sito è destinato esclusivamente a operatori professionali e riporta dati, prodotti e beni sensibili per la salute e la sicurezza del paziente. Pertanto, per visitare il sito, dichiaro di essere un operatore sanitario.

5