Quando utilizzare dispositivi caldi o freddi a seguito di piccoli infortuni durante lo sport?

facciamo un po’ di chiarezza su quando e come utilizzare impacchi freddi o caldi a seguito di un piccolo infortunio, una caduta, una contusione, uno stiramento muscolare, eccetera.

Scritto Venerdì, da Emanuele Mortarotti

Bentornati sul blog di Dispotech! Oggi, grazie al supporto di un articolo pubblicato sul sito 3dsportsmed.com, facciamo un po’ di chiarezza su quando e come utilizzare impacchi freddi o caldi a seguito di un piccolo infortunio, una caduta, una contusione, uno stiramento muscolare, eccetera.

Non solo gli sportivi sono soggetti a storte, cadute, stiramenti muscolari, strappi: piccoli incidenti simili possono accadere ad ognuno di noi ed è bene sapere come intervenire – ovviamente, sempre se la situazione non è particolarmente grave da necessitare il parere e le cure di un medico. L’effetto del ghiaccio e del calore hanno benefici e finalità diverse, che cercheremo di chiarire in questo articolo. A seconda della lesione, infatti, si può scegliere l’uno o l’altro – in alcuni casi possono essere utilizzati entrambi.

 

Quando utilizzare terapie a base di impacchi freddi

Il freddo agisce specialmente su gonfiore, distorsioni e contusioni. Un impacco freddo appoggiato sulla parte del corpo dolorante dà un sollievo immediato e, grazie alla sua azione, la circolazione sanguigna rallenta e il dolore si affievolisce. È importante utilizzare l’impacco freddo sempre avvolto da un asciugamano o un telo, specie se è un “rimedio casalingo”.

La terapia a base di freddo può essere ripetuta più volte durante la giornata: basta tenere l’impacco di ghiaccio sulla parte dolorante per non più di 20 minuti. Si consiglia di non utilizzare questa terapia per più di 24-48 ore: se il dolore persiste è il caso di contattare uno specialista.

 

Quando utilizzare terapie a base di impacchi caldi

La terapia a base di calore è indicata soprattutto per dolori e fastidi muscolari: nervi accavallati, muscoli tesi, dolori ai tendini, spasmi, eccetera. Gli impacchi caldi tendono a dilatare i vasi sanguigni e permettono al sangue ossigenato di scorrere più velocemente per lenire i dolori muscolari. Così come la terapia del freddo, quella a base di calore non può essere troppo prolungata ed è generalmente sconsigliata a chi ha ferite aperte (il sanguinamento può aumentare) e a chi soffre di diabete.

 

I benefici del caldo e del freddo possono essere utilizzati insieme per accelerare la guarigione da contusioni e distorsioni: si utilizza prima il freddo, che aiuta a sgonfiare la parte dolorante, e poi il caldo, che lenisce il dolore.

In generale, è consigliabile consultare un medico se entrambe le terapie non risolvono il problema: potrebbe esserci una frattura, una rottura o lesioni di varia entità che possono essere accertate solo tramite una radiografia. Non sottovalutare il dolore e consulta un medico se hai qualche dubbio!

 

E tu utilizzi impacchi caldi e/o freddi in seguito ad un infortunio? Raccontacelo contattando il team Dispotech.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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