Quando usare il ghiaccio per i dolori al collo

Tutte le terapie che coinvolgono l’utilizzo del freddo e dei benefici del ghiaccio sono note come crioterapia. Per il dolore al collo, in particolare, un impacco di ghiaccio può essere utile, specie se va a calmare un dolore risultato di una risposta infiammatoria da infortunio. L’infiammazione può essere ridotta notevolmente sia nella gravità che nel dolore grazie all’utilizzo del ghiaccio: il freddo, infatti, restringe i vasi sanguigni e diminuisce la conduzione nervosa, producendo un effetto analgesico.

Scritto Lunedì, da Emanuele Mortarotti

L’articolo del blog di Dispotech di oggi parla di un fastidio che molti, purtroppo, conoscono: il dolore al collo. Uno dei rimedi più economici ma anche efficaci è l’applicazione del ghiaccio sulla parte dolorante – magari integrata con esercizi mirati alla distensione dei muscoli. Scopriamo di più grazie ad un blogpost letto sul sito necksolutions.com.

Tutte le terapie che coinvolgono l’utilizzo del freddo e dei benefici del ghiaccio sono note come crioterapia. Per il dolore al collo, in particolare, un impacco di ghiaccio può essere utile, specie se va a calmare un dolore risultato di una risposta infiammatoria da infortunio. L’infiammazione può essere ridotta notevolmente sia nella gravità che nel dolore grazie all’utilizzo del ghiaccio: il freddo, infatti, restringe i vasi sanguigni e diminuisce la conduzione nervosa, producendo un effetto analgesico.

Un ice pack può essere appoggiato sul collo sia avvolto in un asciugamano asciutto, sia avvolto in un panno caldo. Nel primo caso, eviterà il contatto diretto del ghiaccio sulla pelle ed eventuali ustioni da freddo; nel secondo caso, il calore aiuterà al graduale adattamento al freddo, migliorandone gli effetti.

Un impacco di ghiaccio deve rimanere a contatto con la zona dolorante per non più di 20-30 minuti ad applicazione. Se si soffre di colpo di frusta è consigliabile usare un icepack per 10 minuti ogni ora di veglia per le prime 24-48 ore - ad ogni modo, per qualsiasi chiarimento è bene sempre consultare il proprio medico di fiducia.

Dopo questi intervalli di tempo gli ice pack devono essere riposti nel congelatore per ghiacciare di nuovo. È necessario avere cura di questi dispositivi medici pulendoli e conservandoli come consigliano le istruzioni d’uso.

 

Quando usare il ghiaccio per il dolore al collo?

Uno studio pubblicato nel 2015 dice che “gli effetti fisiologici della terapia del freddo includono la riduzione del dolore, del flusso sanguigno, dell'edema, dell'infiammazione, dello spasmo muscolare e della domanda metabolica".

I benefici che un ice pack può apportare sono indicati solo per alcune situazioni e non devono essere visti come la soluzione a tutto. Il ghiaccio è consigliato per lenire condizioni di infiammazione e gonfiore nonché distorsioni, stiramenti, borsiti, artriti, tendiniti. Non è consigliato, al contrario, per il torcicollo mattutino - per il quale sarà risolutivo un impacco caldo.

 

Esistono poche controindicazioni alla terapia a base di ghiaccio, che di per sé è sicura.

Alcune persone, infatti, possono soffrire di un disturbo neurologico per cui i recettori del freddo sono ipersensibili. Anche chi soffre di diabete, arteriosclerosi, artrite reumatoide o gottosa deve evitare l’utilizzo di ice pack. Come già detto in precedenza, è sempre opportuno avere un’opinione medica da un professionista competente.

 

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Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

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