Come utilizzare il gelpack contro il mal di schiena?

Oggi ti parliamo di dolori comuni dovuti a sport e posture abituali, che possono essere combattuti con un gelpack

Scritto Lunedì, da Emanuele Mortarotti

Oggi sul blog di Dispotech parliamo dei gel pack, del loro uso (freddo/caldo) e di come possono aiutarci nei momenti di dolore acuto, dandoci sollievo.

L'applicazione topica di ghiaccio o calore può essere fonte di sollievo dal dolore per la maggior parte dei tipi di lombalgia, ma non solo. Scopriamo insieme di più sull’argomento grazie al supporto di un articolo pubblicato su spine-health.com.

 

I benefici del caldo e/o del freddo sono ottimi alleati sia se utilizzati come terapia primaria che come aggiuntiva. Spesso si tende a dimenticare che questa tipologia di rimedi è efficace, poiché considerati semplici ed economici. Ecco alcuni problemi che possono sorgere alla parte bassa della schiena e su cui può avere un effetto benefico un gel pack ghiacciato o caldo:

  • dolori lombari comuni, come ernia del disco, stenosi spinale (restringimento dei canali ossei della colonna vertebrale che causa compressione nervosa) o spondilolistesi;
  • lesioni dirette alla parte bassa della schiena dovute a cadute, distorsioni, incidenti sportivi, collisioni;
  • sforzo eccessivo che porta all’allungamento eccessivo delle fibre muscolari (ad esempio dal sollevamento di pesi);
  • indolenzimento muscolare causato dall'esercizio fisico (ad es. tentativo di un nuovo esercizio, assenza di riscaldamento prima dell’attività fisica, esagerazione di un esercizio specifico).

 

Per trattare questi fastidi, utilizzare la terapia del caldo e del freddo a intermittenza è un ottimo rimedio: la tempistica si aggira intorno ai 15-20 minuti, con una pausa di 2 ore per dare sollievo a pelle e nervi.

 

3 linee guida per utilizzare il caldo e il freddo in base al tipo di dolori

Ecco alcuni esempi di comportamento da assumere quando, in presenza di un dolore, puoi combinare terapie calde e fredde.

 

  1. Per un mal di schiena acuto utilizza prima il freddo e poi il calore.

Quando il tuo mal di schiena si fa sentire (la sua durata è comunque inferiore a 4 settimane) aiutati, in prima battuta, con un gelpack freddo: l'abbassamento della temperatura corporea aiuterà a restringere i vasi sanguigni, ridurre il gonfiore, diminuire l'infiammazione e causare una sensazione di torpore.

Quando noterai un miglioramento della situazione, utilizza un gelpack caldo: il calore migliora la flessibilità dei tessuti molli, il movimento dei muscoli e il funzionamento generale della schiena, nonché la stimolazione del flusso sanguigno.

Alterna queste due terapie per qualche giorno o almeno fino a che non noti dei miglioramenti delle tue condizioni di salute e una diminuzione del dolore.

 

  1. Prova il calore continuo a basso livello per il mal di schiena cronico.

Se il tuo mal di schiena è cronico (ovvero di durata superiore a 4 settimane), prova a curare il dolore con delle applicazioni di calore (gelpack caldi) o comunque dispositivi che emanino calore costante (come una coperta riscaldante intorno alla parte bassa della schiena o un cerotto riscaldante).

Il calore e le terapie a base di esso vanno seguite con scrupolosità: fai attenzione ed evita danni alla pelle.

 

  1. Applica del ghiaccio alla schiena subito dopo l'esercizio fisico per ridurre l'indolenzimento muscolare.

I dolori muscolari che si propagano verso la schiena possono anche essere causati dall’esercizio fisico: allenamenti duri, movimenti mai provati prima, camminate eccessive. Il dolore causato da queste attività può arrivare nella sua fase più acuta nel giro di tre giorni. Il freddo può aiutarti a ridurre infiammazione e dolore; dopo 24 ore, puoi iniziare anche con una terapia fatta di gelpack caldi per incoraggiare la guarigione dei tessuti.

 

Cosa ne pensi di questo articolo? E tu come curi i tuoi dolori alla schiena? Raccontacelo, contatta il team Dispotech.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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