Come utilizzare il ghiaccio istantaneo

La terapia a base dei benefici del ghiaccio riduce effettivamente i danni dei tessuti, il gonfiore e il dolore post infortunio?

Scritto Giovedì, da Emanuele Mortarotti

Nuova news del blog Dispotech!

Continuiamo a parlare di crioterapia e approfondiamo alcuni aspetti. La terapia a base dei benefici del ghiaccio riduce effettivamente i danni dei tessuti, il gonfiore e il dolore post infortunio? Quanto è utile la crioterapia nel trattamento delle lesioni acute e per quanto tempo va effettuata? Cerchiamo di rispondere a queste domande grazie al supporto di un interessante articolo pubblicato sul sito clinicaledge.co.

 

L'applicazione di ghiaccio aiuta a ridurre il gonfiore?

Spesso si dice che il ghiaccio riduca il gonfiore: un rimedio utile, quindi, per quando ci si fa male. In realtà il ghiaccio riduce la temperatura dei tessuti che a sua volta diminuisce il metabolismo cellulare nell'area circostante la lesione. Varie ricerche scientifiche, inoltre, hanno dimostrato che il ghiaccio non riduce il gonfiore.

L'effetto principale del freddo sulla pelle è quello di diminuire la velocità di conduzione nervosa: in questo modo si sente meno dolore. Il gonfiore si riduce in un secondo momento.

 

Qual è il modo più corretto di applicare il ghiaccio?

Esistono vari modi per effettuare delle “crioterapie” casalinghe, ma è anche vero che non tutti hanno la stessa efficacia.

Prendiamo come esempio i classici surgelati che abbiamo tutti in freezer: essi possono essere utili per offrire un sollievo immediato ma, ad esempio, un pacco di piselli surgelati non riesce a raggiungere la temperatura che la pelle richiede per rallentare la conduzione nervosa. Fa meglio il ghiaccio tritato, che raggiunge la temperatura ideale entro 5 minuti.

 

Per quanto tempo si deve applicare il ghiaccio?

Le tempistiche di applicazione di un ice pack o di qualsiasi dispositivo di ghiaccio/freddo si aggirano intorno ai 20 minuti per poche volte al giorno. In realtà, queste indicazioni sono generiche: ogni metodo è a sé.

 

Si deve proteggere la pelle durante l’applicazione di ghiaccio?

Il contatto diretto tra ghiaccio e pelle potrebbe provocare bruciature o lesioni, quindi bisogna stare attenti. È consigliabile utilizzare qualcosa per proteggere la pelle: avvolgere un asciugamano intorno al sacchetto di ghiaccio o all’ice pack è la soluzione più semplice ed efficace.

 

Controindicazioni e precauzioni da conoscere

Prima di sottoporsi a terapie con ghiaccio, è bene conoscerne controindicazioni e precauzioni.

Tra le controindicazioni, segnaliamo:

  • Trombosi venosa profonda attiva o tromboflebite
  • Ipersensibilità al freddo
  • Orticaria da freddo
  • Tessuti affetti da tubercolosi
  • Tessuto emorragico
  • Disturbi emorragici non trattati
  • Aree con ridotta circolazione.

 

Le precauzioni, invece, includono:

  • Pazienti con insufficienza cardiaca
  • Pazienti con ipertensione
  • Tessuti infetti
  • Pelle danneggiata.

 

Conoscevi questi particolari sulla crioterapia? Cosa ne pensi? Contatta il team Dispotech e dicci la tua.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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