Sacco gelo e dolori alla schiena

Questa settimana sul blog di Dispotech parliamo di alcuni comuni metodi per far passare i dolori alla schiena.

Scritto Venerdì, da Emanuele Mortarotti

Questa settimana sul blog di Dispotech parliamo di alcuni comuni metodi per far passare i dolori alla schiena. I benefici del ghiaccio aiutano molto, per questo può essere utile avere a disposizione un sacco gelo – o un suo sostituto! Per saperne di più ci serviamo del supporto di un articolo letto su spine-health.com.

 

Uno dei mezzi più comuni e semplici per trattare il dolore alla schiena è l’utilizzo di un sacco gelo. Che esso sia un gel pack riutilizzabile, un sacco gelo istantaneo o un semplice sacchetto di ghiaccio avvolto in un panno, è oramai noto che l’effetto del freddo aiuta nel contrastare il dolore alle articolazioni e alla schiena. Diverse applicazioni durante il giorno (per non più di 20 minuti) possono aiutare molto.

Esistono vari sacchi gelo sul mercato. I più comuni sono i sacchi gelo riutilizzabili, ovvero dei sacchetti spesso riempiti da gel che possono essere raffreddati (o, perché no, anche riscaldati se si vuole combinare una terapia freddo-caldo, anch’essa molto valida). Questa soluzione è molto gettonata proprio per la sua praticità: è possibile tenere il gel pack in freezer ed utilizzarlo quando ne abbiamo bisogno.

 

Se non dovessimo disporre di un sacco gelo come questo, possiamo sempre inventare qualcosa con ciò che abbiamo in casa. Un ice pack casalingo può essere preparato in pochi minuti mettendo dei cubetti di ghiaccio in un sacchetto di plastica a cui si toglierà l’aria prima di richiuderlo; l’importante è non mettere mai un involucro ghiacciato a diretto contatto con la pelle. Un sacchetto ghiacciato deve essere sempre avvolto in un panno o un asciugamano, altrimenti si rischia di ustionarsi.

Anche una busta di surgelati può essere una soluzione veloce, così come un calzino riempito di riso e messo in congelatore o una spugna prima bagnata e poi messa in freezer – da ricoprire con un sacchetto di plastica e un panno asciutto prima di applicarla sulla zona dolorante.

 

Esistono, infine, dei sacchi gelo monouso che si attivano tramite reazione chimica per diventare ghiacciati all’istante. Questa caratteristica fa sì che questi dispositivi non necessitino di essere messi in congelatore: basta applicare pressione sul sacchetto, sentire un “crack” e il sacco gelo è pronto per raffreddare a lungo la parte dolorante.

 

Nonostante la comodità dei sacchi gelo e l’immediatezza con la quale possiamo crearne uno, è necessario essere prudenti. Come già detto in precedenza, i sacchetti ghiacciati non vanno messi a diretto contatto con la pelle: il rischio è una brutta ustione da ghiaccio. Inoltre, le terapie a base di sacchi gelo sono sconsigliate a chi soffre di patologie come artrite reumatoide, paralisi, aree con sensibilità ridotta, eccetera. Per qualsiasi dubbio in merito, consultare il proprio medico è sempre la scelta migliore.

 

E tu usi i sacchi gelo? Conosci l’azione antidolorifica del ghiaccio? Per saperne di più contatta il team Dispotech.

Emanuele Mortarotti
Autore Emanuele Mortarotti

Manager

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